ingresso: Libero con possibilità di donazione
RoGaRo Trio
Beppe Di Benedetto
Luca Perciballi
Emiliano Vernizzi
Blend 3
Frank Drebin at the Blue Note
Claudio Morenghi
ParmaFrontiere celebra la Giornata Internazionale del Jazz con una maratona di concerti.
Dalle 16.00 di domenica 30 aprile la Casa della Musica vedrà alternarsi sul palco della Sala Concerti diversi gruppi che parteciperanno a questa celebrazione.
La Giornata Internazionale del Jazz è stata istituita nel 2012 dall’Unesco per evidenziare il ruolo che la musica Jazz ha avuto e può avere nella coesione delle culture e dei popoli.
ParmaFrontiere ha pensato alla giornata come ad una festa aperta a tutti; l’ingresso, dalle 16.00 in poi, è gratuito con possibilità di effettuare donazioni a sostegno dei progetti dell’Associazione.
Tra gli artisti che si esibiranno: RoGaRo Trio (Roberta Baldizzone, Gabriele Fava, Roberto Bonati), Beppe Di Benedetto, Luca Perciballi, Emiliano Vernizzi, Blend 3 (Manuel Caliumi, Michele Bonifati, Andrea Grossi), Frank Drebin at the Blue Note (Marcello Mangiavacca e Giacomo Marzi) ed altri.
Frank Drebin at the Blue Note
Marcello Mangiavacca: chitarra elettrica
Giacomo Marzi: contrabbasso
Alla riscoperta delle canzoni dimenticate del songbook americano, il duo tenta la difficile ma avventurosa impresa di affrontare un repertorio costituito quasi esclusivamente da brani lenti (le cosiddette “ballad”), volendo consegnare le atmosfere soffici ma al contempo cariche di swing con cui la storia ricorda le versioni più belle di questi capolavori della piccola forma.
How to Kill Complex Numbers
Luca Perciballi: chitarra elettrica e acustica, looper, live electronics
Uno spettacolo tra scrittura e improvvisazione in cui la chitarra è affiancata dall'elettronica dal vivo. How to kill complex numbers è un percorso di ricerca sul tema della Forma intesa come costruzione di simbolica di connessioni e meditazione sulla complessita' di relazioni che si crea a partire dall'interazione tra spazio, materiale e memoria. Le esecuzioni si articolano tra vere e proprie improvvisazioni e l'esecuzione di brani autografi concepiti come piccoli studi di chitarra ispirati ad alcuni compositori chiave del Novecento quali Ligeti e Kurtag. Il materiale che compone questi studi si presenta fertile per ulteriori elaborazioni estemporanee, un corpo a corpo tra esecutore, compositore e strumento. L'elettronica contribuisce ad infittire la rete di relazioni possibili tra spettatore, improvvisatore, ambiente e materiale sonoro.
RoGaRo Trio
Gabriele Fava: sax
Roberta Baldizzone: pianoforte
Roberto Bonati: contrabbasso
Blend 3
Manuel Caliumi: sax contralto
Michele Bonifati: chitarra elettrica
Andrea Grossi: contrabbasso
Blend 3 è un organismo, composto da tre personalità assolutamente differenti ma affini, che esplora le possibilità sonore di un trio che, senza alcuna scaletta prestabilita, utilizza composizione ed improvvisazione come unico materiale.
In questo modo ciò che già è scritto viene proposto con la stessa presenza e freschezza di un’improvvisazione e, allo stesso tempo, l’improvvisazione come prassi e non come genere viene costruita come su un foglio di carta.
Blend 3 non sa quanti brani suonerà o quanto improvviserà, sa soltanto quanto tempo avrà a disposizione e il luogo in cui dovrà prendere nuovamente vita.
Beppe Di Benedetto: trombone
Emiliano Vernizzi: sax