XY QUARTET

artisti

Nicola Fazzini | sax

Alessandro Fedrigo | basso

Saverio Tasca | vibrafono

Luca Colussi | batteria

 

XY Quartet nasce dal bisogno condiviso da Nicola Fazzini e Alessandro Fedrigo di creare un mondo sonoro, uno scenario per possibilità improvvisative nuove e nuove forme di scrittura musicale. Sequenze intervallari, pitch class set, ritmi non retrogradabili e multimetrie sono alcuni degli elementi che costituiscono la grammatica del linguaggio XY, strumento compositivo fluido e originale, complesso nella struttura ma generoso nei modi di comunicare.

La formazione, nata nel 2011, ha all’attivo sei album pubblicati per nusica.org (Idea F, XY, Orbite, QuartettoQuartetto, StraborDante, Lexycon) e si può considerare a tutti gli effetti una realtà di riferimento del nuovo jazz italiano: è stata premiata nel 2014 e nel 2017 come secondo miglior gruppo italiano dalla rivista Musica Jazz e nella sua intensa attività concertistica ha partecipato ai più importanti festival jazz nazionali ed europei.

XY Quartet si contraddistingue dal vivo per la forza e l’efficacia espressiva con la quale elabora materiali musicali in costante equilibrio tra composizione e improvvisazione. Svariate influenze contraddistinguono il repertorio del quartetto che, oltre a farsi contaminare dalle ricerche musicali del ‘900, dal serialismo al minimalismo, trae ispirazione da mondi non strettamente sonori ma ‘sonificabili’ come fantascienza, architettura, letteratura e linguistica. L’approccio transdisciplinare caratteristico e unico fa di XY Quartet una formazione assolutamente originale nel panorama internazionale, i membri del quartetto amano immaginare che la loro musica sia stata ispirata e composta da Jon Futuru, personaggio immaginario che vive in uno spazio-tempo lontano: gli elementi del linguaggio musicale vengono sottratti dal loro contesto storico, geografico, sociale e proiettati in una dimensione altra che diventa un ipotetico futuro extraterrestre.

In questi anni XYQuartet ha realizzato diversi progetti originali dal vivo tra cui 5 Astronauts, concerto multimediale in collaborazione con il video artista Claudio Sichel e StraborDante, performance con voce di John De Leo e multivisioni di Francesco Lo Pergolo ispirata all’Inferno di Dante Alighieri. L’ensemble ha suonato, tra i tanti, presso Umbria Jazz, Novara Jazz, Centro d’Arte di Padova, Ivrea Jazz Festival, Una Striscia di Terra Feconda a Roma, Nel Gioco del Jazz a Bari, Torino Jazz Festival, Jazz & Wine Of Peace a Cormons, Jazz Club Ferrara, Pisa Jazz, Casa del Jazz a Roma, Vicenza Jazz, Lana meets Jazz in Trentino, Bologna Jazz Festival. Il gruppo ha inoltre tenuto tour in Svizzera, Austria, Polonia, Ungheria, Germania, Olanda, Slovenia, Lettonia, Estonia, Finlandia, Lussemburgo e Ungheria.