ROBERTA BALDIZZONE WHITE QUARTET + ANDREA GROSSI BLEND 3

ingresso: Intero € 15,00 / Ridotto € 12,00*

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artisti

ROBERTA BALDIZZONE WHITE QUARTET

Gabriele Fava | sax soprano / tenore

Roberta Baldizzone | pianoforte

Ricardo Costa | chitarra elettrica

Marcello Canuti | batteria

 

ANDREA GROSSI BLEND 3

Manuel Caliumi | sax contralto

Michele Bonifati | chitarra elettrica

Andrea Grossi | contrabbasso

ROBERTA BALDIZZONE WHITE QUARTET

Changing Textures 

In Changing Textures la pianista e compositrice Roberta Baldizzone basa il suo lavoro essenzialmente sulla ricerca del contrasto sonoro – timbrico, dinamico, tensivo – che nasce dalla sperimentazione su costruzioni intervallari e strutture aperte. A livello compositivo e improvvisativo, i temi, gli ostinati, le sequenze armoniche, così come gli elementi generativi degli episodi estemporanei, sono costruiti su simmetrie che hanno tra loro specifiche relazioni di distanza. Per lasciare sciolto da vincoli l'elemento improvvisativo, si è scelto di ridurre la scrittura al minimo, privilegiando un tipo di struttura per lo più libero nel quale si susseguono una sequenza di episodi a volte senza una metrica esplicita. L’esplorazione del suono nelle sue varie dimensioni dà luogo a impasti timbrici, variazioni nell'intensità, mutamenti della disposizione nello spazio e genera di conseguenza un cambiamento dell'effetto tensivo/distensivo della musica. Da qui il nome del progetto, Changing Textures, a sottolineare il continuo mutare nella trama – intesa anche come “consistenza” percepita a livello tattile – degli accadimenti sonori.

 

a seguire

ANDREA GROSSI BLEND 3

Lubok

In collaborazione con Associazione

I-Jazz - italiajazz

 

Presentato all’interno del progetto

Nuova Generazione Jazz

 

Blend 3 è un organismo composto da tre personalità differenti ma affini, che esplora le possibilità sonore di un trio che, senza alcuna scaletta prestabilita, utilizza composizione ed improvvisazione come unico materiale. In questo modo ciò che già è scritto viene proposto con la stessa presenza e freschezza di un’improvvisazione e, allo stesso tempo, l’improvvisazione come prassi e non come genere viene sviluppata con profonda funzione compositiva. Blend 3 non sa quanti brani suonerà o quanto improvviserà, conosce soltanto il suo bisogno primario: prendere nuovamente vita ricercando un costante senso di unicità. Un approccio, questo, che si ritrova naturalmente anche nei tracciati musicali che compongono il progetto Lubok, recente lavoro discografico, il quale Roberto Masotti, per descriverlo, utilizza queste parole: “C’è in Blend 3 un’arte di fondere modi diversi, evocandoli e trasformandoli, che sorprende”.

 

*I ridotti ordinari sono riservati a: under 18, over 60, studenti universitari.
Una condizione agevolata d’ingresso è rivolta agli studenti del Conservatorio “Arrigo Boito” e del Liceo Musicale “Attilio Bertolucci”: Biglietto € 5,00