Cartoons!

Giulia Crespi | voce

Roberta Baldizzone | pianoforte

Gabriele Fava | sassofoni

Giacomo Marzi | contrabbasso

Oscar Abelli | batteria

Roberta Baldizzone

Ha intrapreso lo studio del pianoforte con il M° Enrico Pesce e si è successivamente diplomata in pianoforte classico presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma sotto la guida del M° Sun Kyung Lee, in pianoforte jazz con il M° Alberto Tacchini e in Didattica strumentale presso l'Istituto Superiore di Studi Musicali "O. Vecchi- A. Tonelli" di Modena. Ha frequentato corsi, seminari e masterclass ad indirizzo sia classico sia jazzistico, tenuti dai Maestri Giorgio Vercillo, Reiko Sanada, Giancarlo Tossani, Luca Sabatino, Paolo Birro, Nicola Morelli, Ivano Borgazzi, Misha Alperin, Bruno Tommaso, Gianluigi Trovesi, Graham Collier, Tor Yttredal. All’attività didattica ha affiancato quella musicologica (è laureata in Musicologia presso la Facoltà di Paleografia e Filologia Musicale dell’Università degli Studi di Pavia) con interventi a numerosi convegni e conferenze e collaborando, tra le tante cose, con il Dipartimento di Scienze Musicologiche e Paleografico-filologiche di Cremona, la Società dei Concerti di La Spezia, la casa editrice UTET, la rivista musicale Jazzit. Ha collaborato ai progetti di: Balletto Teatro di Torino, ParmaJazz Frontiere Festival, Gareth Walwyn, Ensemble Jazz del Conservatorio, "A. Boito", Festival Verdi, Big Astronomy Band, Collettivo Duende di Bologna, Coro polifonico F. Paer, Chironomic Ensemble e molti altri.

Gabriele Fava

nasce a Parma l’ 11 dicembre del 1991, si diploma in Arti Sceniche al Liceo Artistico Paolo Toschi. Inizia lo studio del sassofono con Emiliano Vernizzi e Riccardo Luppi. Prende parte a svariati progetti e situazioni musicali, live e studio, che vanno dal jazz alla musica leggera e molto altro. Si esibisce e collabora negli anni con musicisti del calibro di Vincenzo Mingiardi, Toni Boselli, Tor Yttredal, Morten Halle, Gigi Cavalli Cocchi, Pier Michelatti e Studente di Jazz al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, studia con i maestri Roberto Bonati, Alberto Tacchini, Vincenzo Mingiardi e Roberto Dani. Prende parte a seminari di improvvisazione con Maurizio Giammarco, Franco D’Andrea, Gianluigi Trovesi, Misha Alperin e Giancarlo Schiaffini. Si esibisce in più di un occasione al Teatro Regio di Parma e nella Pinacoteca della Pilotta  in occasione del Festival Verdi. Si esibisce inoltre al Parma Jazz Frontiere Festival, in più di un occasione, con le orchestre dirette dal maestro Roberto Bonati e con il quintetto Minnesanger e all’Auditorium Paganini in apertura al concerto della cantante Dee Dee Bridgewater. Nel 2014 vince il prestigioso concorso del Conad Jazz Contest con il progetto Over Sound Trio. Con questi si esibisce sul palco di Umbria Jazz, 2014 a Perugia e nella rassegna di Umbria Jazz Winter, 2014 ad Orvieto, introdotti dall’ideatore della rassegna e direttore artistico Carlo Pagnotta e dal contrabbassista Giovanni Tommaso, dove lo si vede in programma assieme a musicisti del calibro di Wayne Shorter, Herbie Hancock, Joe Lovano e molti altri. Frequenta per due anni di seguito, grazie ad una borsa di studio, i seminari estivi di Siena Jazz, dove a modo di studiare ed esibirsi con musicisti del calibro di Ben Wendel, Miguel Zenon, Walter Smith III, Avishai Choen, Jeff Ballard, Furio di Castri, Ettore Fioravanti, Achille Succi, Chris Tordini, Matt Brewer, Harish Raghavan, Maurizio Gaimmarco, Ben Monder, David Binney e molti altri. Nel 2016 si esibisce con il trio Sonnymoon for 3, formato da Giacomo Marzi al Contrabbasso e Andrea Grillini alla Batteria, all'interno della rassegna di Novara Jazz e successivamente all'interno dei concerti di Jazz for Italy.

Giacomo Marzi

Nato nel 1988, si avvicina per la prima volta alla musica solo a 18 anni con lo studio del basso elettrico. Entro breve acquisisce una vasta esperienza in vari generi, soprattutto in ambito jazzistico, e oltre a scrivere articoli come critico musicale per la Gazzetta di Parma. In pochi anni arriva a condividere il palco con musicisti come Lele Barbieri, Gianni Satta, Marco Brioschi, Ellade Bandini, Stefania Rava, Mattia Cigalini, Emiliano Vernizzi, Edoardo Marraffa. Dal 2012 si dedica allo studio del contrabbasso sotto la guida del M° Roberto Bonati, frequentando i corsi del dipartimento di jazz del Conservatorio" Arrigo Boito" di Parma, ottenendo subito buoni risultati ed esibendosi presto dal vivo. Nel 2013 è stato scelto dal M° Danilo Grassi in una selezione orchestrale del Conservatorio "Arrigo Boito" di Parma per un concerto con Elio delle Storie Tese. Nel 2014 viene coinvolto come membro stabile (assieme all'affermato batterista Paolo Mozzoni) nel progetto "Ming. 3 Bloose Trio" condotto dal M° Vincenzo Mingiardi, docente di chitarra  presso il dipartimento di jazz del Conservatorio dove lo stesso contrabbassista studia. Parallelamente, ad aprile 2014 si laurea in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Parma. Tra i festival di respiro internazionale a cui ha partecipato: Zola Jazz & Wine, Jesi Jazz Festival, ParmaJazz Frontiere, Piacenza Suona Jazz.

Oscar Abelli

Classe 1956, Oscar Abelli è originario di Fornovo e reggiano d'adozione. Fin dai primi anni Settanta è un richiesto professionista da gruppi rock, jazz, afro-cubani e brasiliani (tra le esperienze memorabili di quel tempo: Vidya e Afropercussion); nel 1989 nasce la formazione “Listen Here!”, una delle prime vere blues band italiane, di cui Abelli fa parte insieme alla cantante jazz Renata Tosi; Oscar “Scar” Abelli si è esibito in concerto con grandi jazzmen come Tony Scott, Massimo Urbani e Larry Nocella; frequenta corsi al Siena jazz con Enrico Rava, Franco D'Andrea e Bruno Biriaco, frequenta assiduamente il grande direttore d'orchestra Angelo Campori. Trascorre un lungo periodo in Texas negli anni Novanta con Keith Ferguson, Alan Haynes, Paul Orta, con la country band Albert and Gage (7 tour Europei e 1 in U.S.A.); sempre negli Stati Uniti compie una grande tournée con il guitar-hero Tolo Marton, mentre in patria viaggia con il fedele bassista Martin Iotti nel tour italiano del vecchio Big-George Brok, compagno a Chicago del grande Muddy Waters; nel 2005 è a Riccione in un'indimenticabile concerto con Lucio Dalla. Oltre a numerosisime collaborazioni discografiche, sono disponibili sul mercato il suo Oscar Abelli Concept Album, Kayman Rec. 2005 – che riceve riscontri estremamente positivi dalla stampa specializzata – il dvd Il videometodo più piccolo ed economico del mondo - Vol. 1 e il cd testimonianza della prima esperienza Texana del 1999 Texasessions, Asbury Park Rec. 1999. 

Prossimi appuntamenti


19/11/2016

ore 15:30

Ridotto del Teatro Regio