Instant Composers Pool & Nieuw Amsterdams Peil

ingresso: intero 15€, ridotto 12€

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artisti

INSTANT COMPOSERS POOL


Ab Baars⎢clarinetto, sassofoni
Michael Moore⎢clarinetto, sassofoni
Tobias Delius⎢clarinetto, sassofono tenore
Thomas Heberer⎢cornetta
Wolter Wierbos⎢trombone
Mary Oliver⎢violino, viola
Tristan Honsinger⎢violoncello, voce
Ernst Glerum⎢contrabbasso
Guus Janssen⎢ pianoforte
Han Bennik⎢batteria


NIEUW AMSTERDAMS PEIL


Dorian Cooke⎢fagotto
Heleen Hulst⎢violino
Mick Stirling⎢violoncello
Gerard Bouwhuis⎢pianoforte
Patricio Wang⎢pianoforte, flauto di pan
Bart de Vrees⎢percussioni

L’Instant Composers Pool, co-fondata da Han Bennik e Misha Mengelberg nel 1967, ebbe un ruolo molto importante nell’affermazione del nuovo suono che prenderà il nome di “Scuola Olandese”. L'intento non era seguire l’esempio musicale e stilistico americano, ma di trovare l’ispirazione nelle tradizioni musicali europee e di mettere in dialogo la musica con altre forme artistiche, come il teatro e le arti visive. Da allora l’Instant Composers Pool ha iniziato una ricerca che propone sia nuove composizioni sia classici. A Parma si uniranno ad alcuni membri del N.A.P. (Nieuw Amsterdams Peil), un collettivo di musicisti fondato nel 2005 che esplora le nuove frontiere musicali. Insieme proporranno un progetto in onore del co-fondatore dell’ICP recentemente scomparso, il pianista e compositore Misha Mengelberg, instancabile cacciatore di suoni e membro del movimento artistico Fluxus. Il repertorio comprenderà composizioni dello stesso Mengelberg e di Duke Ellington, Thelonious Monk e Stravinksy.

 

Han Bennik Percussionista polistrumentista, nasce a Zaandam, in Olanda, nel 1942. Il suo primo strumento musicale è la sedia della cucina, vittima di un gusto percussivo che lo porterà, in seguito, a creare suoni con oggetti trovati nel backstage dei concerti. Negli anni sessanta viene subito riconosciuto per le sue qualità estremamente versatili ed è oggi considerato un pioniere della musica improvvisata europea. Accompagna in tour stelle del jazz Americano come Sonny Rollins, Ben Webster, Wes Montgomery, Johnny Griffith, Eric Dolphy e Dexter Gordon, suonando anche in alcuni dei loro album. Nel 1967 fonda insieme a Mengelberg (pianista) e Breuker (sassofonista) lʼInstant Composers Pool. Bennik ha avuto successo anche nelle arti visive, disegnando e progettando molte delle copertine degli LP e dei CD in cui appare. Attraverso le sue collaborazioni degli anni ʼ60 e ʼ70 con diversi musicisti Europei quali, per esempio, il sassofonista John Tchicai e Peter Brötzmann, mostra i suoi talenti al clarinetto, trombone, soprano sax e molti altri strumenti, i quali saranno presenti in una serie di album da solista pubblicati a partire dal ʻ71. Le registrazioni degli anni ʼ80 includono sessioni con lʼ ICP orchestra insieme al bassista sud africano Harry Miller, al sassofonista Steve Lacy, con i trombonisti Roswell Rudd e George Lewis, e a leader di grandi band come Sean Bergin e Andy Sheppard. Dal 1988 al 1998 Bennik partecipa al trio Clusone 3, con Michael Moore e Ernst Reijseger, una band caratterizzata dalla libera fusione di swinging jazz, improvvisazione aperta, e tenere ballad. Con questa formazione si esibisce in Europa, America, Africa, China, Vietnam e Australia, registrando 5 CD. Oggi è frequente collaboratore di Tobia Delius (sassofonista), Cor Fuhler (pianista), e del bassista Wilbert de Joode. Collabora ancora occasionalmente con luminari del jazz quali Johnny Griffin, Von Freeman e Roy Anderson.